line decor
  
line decor
 

 

 

LA CARTA DEI VINI LIGURI

 

Prendi un minuto del tuo tempo e scegli il nettare da assaporare durante questa esperienza.

 Abbiamo conosciuto tanti agricoltori che a dispetto della fatica di lavorare le nostre terre impervie hanno perseverato, caparbiamente, riscoprendo antichi vigneti, promuovendone di nuovi, mettendo quella passione  che è necessaria per regalare un grande vino e per ampliare un’offerta che può dare grandi soddisfazioni a chi si lascia sedurre; tutto questo rimanendo nei confini di questa meravigliosa terra che sa essere la Liguria.

 Accanto ad ogni vino una breve nota o un aneddoto ad esso legato, ma Marina, Giambattista, Ilenia, Luca e Barbara sono qui anche per permettervi di fare la scelta migliore, per il vostro momento.

Per il gusto di accompagnare le nostre specialità con uno dei nostri vini, abbiamo deciso di darvi la possibilità di degustarlo anche al bicchiere.

Ogni bottiglia di vostro gradimento nella nostra carta dei vini può essere aperta e degustata, secondo quotazione, anche a calice.

Lasciateci il compito di esaudire i vostri desideri, perché il vino poi in fondo…… “U l’è da beje…”

 

 


I VINI DEL LEUDO

 

 

 

 

Il LEUDO fa parte della nostra storia e della nostra tradizione. Quest'imbarcazione aveva il compito di trasportare tutti i generi di prima necessità, a partire soprattutto dal vino.

Tradizionali erano gli scambi con l'Isola d'Elba, ma anche con la Sicilia e la Corsica.

 

L’ultimo Leudo rimasto è il "Nuovo aiuto di Dio" di proprietà del dottor Gian Renzo Traversaro che in collaborazione con l'associazione "Amici del Leudo" è stato restaurato e ha potuto riprendere il mare nel 2011.

 

Sul "Nuovo aiuto di Dio" si sono imbarcati personaggi famosi della nostra marineria, tra questi Agostino Ghio "Giustinin" (Ancora d'Oro nel 1961)  timoniere anche  di Guglielmo Marconi sull'Elettra. Nel 2012 in una delle riunioni invernali per le opere da eseguire mi è balenata un'idea, forse pazza, ma di sicuro interessante: riprendere i commerci con il Leudo ed in particolare quello del vino con l'Isola d'Elba.

 

Dopo aver preso contatti con alcune cantine produttrici dell’Isola d’Elba, abbiamo trovato due bottifici ancora attivi a Marsala che ci hanno fornito le botti per il trasporto. Così a Settembre del 2012, quarantaquattro  anni dopo l’ultimo viaggio commerciale che fu appannaggio proprio del Nuovo Aiuto di Dio, è stata riaperta “La Via Dei Leudi” e Daniele e Andrea Ballarini sono così divenuti gli ultimi Vinaccieri.

 

Di ritorno a Sestri le botti cariche del prezioso nettare sono state gettate in mare con la stessa tecnica di sempre e portate a terra tra lo stupore dei turisti festanti e da qui rotolate sulla spiaggia per essere caricate e destinate all’imbottigliamento.

Il vino così prodotto si chiama NAVIGATO ed assume caratteristiche importanti nei gusti dovute alla salsedine ed al "legno" della botte che, assieme ai continui movimenti durante il trasporto, ne definiscono in maniera unica ed antica il sapore.

Un prodotto difficile, ma sicuramente unico in tutto.

Abbiamo voluto ripercorrere il sentiero della memoria per una tradizione che diventa sostenibile attraverso la vendita del vino, il cui ricavato da qualche anno aiuta il mantenimento della preziosa imbarcazione.

Andrea Ballarini – Vinacciere


I VINI DEL LEUDO “NUOVO AIUTO DI DIO”

 

Navigato «Stella Maris» - Sassarini - Cinque Terre – 20,00

Durante uno dei viaggi del Leudo, l’armatore Gian Renzo Traversaro mi raccontò del naufragio del predecessore del "Nuovo Aiuto di Dio" avvenuto all’altezza delle secche di Vada.

Poiché non è stato infrequente trovare anfore o botti di imbarcazioni affondate che avevano perfettamente mantenuto, se non addirittura migliorato il loro prezioso carico, è nata un’idea.

Con un attento studio sulle botti e sui tempi abbiamo voluto creare una cosa unica immergendo in mare per sei mesi una serie di botti in una località segreta a Sestri Levante.

Il legno agendo da membrana osmotica ha poi regalato al vino altre note preziose facendolo acquistare in struttura e sapidità.

Il nome scelto è stato “Stella Maris” una delle definizioni  della Stella Polare, utilizzata per la navigazione astronomica in mare fin dall'antichità; in ebraico antico significa anche “goccia del mare”

Levantino bianco – Vinaccieri Ballerini – 14,00

Un bianco leggero adatto a tutto pasto, sarebbe il nostralino, quello della casa, noi lo “chiamiamo” un vino da focaccia

Bolle (Pinot - Chardonnay metodo Charmat) Vinaccieri Ballerini – 17,00

Un gradevole spumante bianco, l’uvaggio è una selezione di uve Pinot e Chardonnay scelto dagli esperti Vinaccieri Daniele e Andrea.

UVAE rosso – Vinaccieri Ballerini – 14,00

Il vino rosso per tutto il pasto, onesto e sincero, scelto con attenta selezione dai Vinaccieri

 

Navigato «Stella Maris» rosso - Sassarini - Cinque Terre –  20,00

Un rosso morbido e caldo, nonostante il basso tenore alcolico che lo rende un buon vino anche da pesce. Profumi che riportano subito al legno e alla permanenza in mare che gli conferisce un ottimo finale sapido.

 

Terranova – Vinaccieri Ballerini –Az. Agr. A.Bruzzone – 24,00

Un vino rosso atipico impreziosito dall’innesto di Granaccia passita che gli dona corpo ed eleganza, in un uvaggio che comprende inoltre Merlot, Sirah e Sangiovese: come un piccolo Amarone di Liguria…

 

Navigato «Alea» - Azienda Agricola La Mola – 25,00

Memori di quel vino dolce e sinuoso che si usava normalmente nelle occasioni buone si è portata anche una bella botticella di Aleatico dell’Elba, passito ottenuto proprio dall’omonimo vitigno autoctono, il vino per le ricorrenze importanti


BIANCHI DEL GOLFO DEL TIGULLIO

 

Levantino bianco – Vinaccieri Ballerini – 14,00

Un bianco leggero adatto a tutto pasto, sarebbe il nostralino, quello della casa, noi lo “chiamiamo” un vino da focaccia

 

 

Bianchetta di Castiglione Chiavarese – Az. Agr. Pino Gino – 16,00

Antonella vinifica questo vino nell’entroterra di Sestri, usando uve di vecchie e nuove vigne. Al Vinitaly, la più importante fiera internazionale del settore aperta a Verona, il premio "Gran Medaglia Cangrande" destinato ad un produttore benemerito, per la viticoltura della Liguria è stato assegnato all'azienda agricola Pino Gino di Castiglione Chiavarese

 

 

Bianchetta  – Az. Agr. Casa del Diavolo – 19,00

Prodotto sulle colline di Missano, in una località chiamata Casa del Diavolo, un vino bianco dal colore giallo paglierino scarico, profumo delicato e sapore fresco, secco e leggero.

Si abbina benissimo alla cucina ligure

 

 

Bianchetta “Prioria” – Az. Agr. La Ricolla di Daniele Parma – 18,00

Il più classico dei vigneti della provincia genovese, veniva confuso con l’Albarola, si sta riscoprendo soprattutto nella zona del Tigullio,ottimi i vigneti gestiti da Daniele che sono a Verici, proprio sopra a Sestri Levante

 

 

Vermentino – Az. Agr. Pino Gino – 16,00

Sentori di erbe e fiori di campo con fondo delicatamente amarognolo, un vermentino classico molto fresco

 

 

Vermentino “Fliscano”– Az. Agr. La Ricolla di Daniele Parma – 18,00

Daniele innova il nostro Vermentino con caparbietà strappando nuove vigne alle ripide colline della Valgraveglia, questo è il suo nuovo vino

 

 

Vermentino “Berette”– Az. Agr. La Ricolla di Daniele Parma – 20,00

Il vino bianco come quello di una volta: riposava più a lungo sulle bucce e non prevedeva l’aggiunta di lieviti selezionati e men che meno solfiti, preferendo ottenere un Vino con un profumo proprio e dal colore intenso, quasi scuro ma, privo di “cose foreste”


 

BIANCHI DEL GOLFO DEL TIGULLIO

 

 

 

Missanto – Az. Agr. Pino Gino – 20,00

Vermentino e Bianchetta messi per sei mesi in botti di rovere che conferiscono a questo vino corpo, eleganza e profumi

 

 

E Prie – Az. Agricola San Nicola – 18,00

Da uve Vermentino, Albarola, Malvasia e Greco nasce questo vino sulle alture di Chiavari dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, profumo morbido, piacevole e gradevolmente aromatico

 

 

Antico (Scimiscià) – Az. Agr. Bisson – 20,00

Lo Scimiscià viene ricuperato da un vitigno risalente al 1500 che si credeva ormai estinto, ritroviamo grandi profumi di pera kaiser o banana e un ottimo corpo, come in un grande Müller Thurgau, il nome deriva dall’uva il cui acino presenta una macchia che assomiglia a una cimice


 

BIANCHI DEL LEVANTE LIGURE

(Valpolvecera, Colline di Levanto, Colli di Luni e Cinque Terre)

 

 

Albarola – Az. Agr. Rosa di Maggio – 17,00 

Il vitigno principe assieme al Vermentino per l’assemblaggio del Cinque Terre, molto caratteristico con aroma di frutta e miele

 

Albarola – Az. Agr.  I Cerri – 18,00

Un altro produttore che vinifica in purezza questo vitigno autoctono che poco si discosta dalla più conosciuta bianchetta genovese.

 

Vermentino dei Colli di Luni – Az. Agr. Spagnoli – 18,00 

I produttori di questa zona sono molto vicini gli uni agli altri e sono tutti o quasi molto bravi nel produrre vini di qualità, quello di Spagnoli è una piacevole conferma

 

Vermentino Ma.Teo dei Colli di Luni – Az. Agr. Edoardo Primo – 18,00 

Consigliato in abbinamento a formaggi stagionati, acciughe e cucina di mare in genere, che si sposano con il suo sapore tipicamente asciutto e mandorlato

 

Vermentino di  Fravizzola – Az. Agr. Nanni Barbero – 20,00

Sull’etichetta non leggi più il suo nome, ha passato il testimone a Chiara, sua figlia, ma Nanni c’è sempre e si sente: il suo vino è come lui: eclettico, tutto prodotto con uve della sua piccola tenuta e con i tempi e i modi di una volta

 

Vermentino superiore dei Colli di Luni – Az. Agr. Terenzuola – 20,00 

Una bella sorpresa in un quadro di estreme fragranza e finezza questo autentico Vermentino che nel comune di Fosdinovo coltivano sin dai tempi dei romani.

 

 

Vermentino dei Colli di Luni – Az. Agr. Santa Caterina – 21,00

Loro sono stranieri e sono calati in Italia da conquistatori dei nostri palati, le etichette invitanti sono il giusto preludio ai loro vini che hanno sempre un buon corpo e  profumi netti

 

Bianco “Il Solitario” – Az. Agr. La Carreccia– 21,00

Lorenzo e Alan, uno chef stellato e l’altro enologo, insieme oltre che per creare una nuova realtà nel mondo della ristorazione, anche nel mondo del vino, con prodotti che ben rispecchiano il territorio. Il “Solitario”, definiscono così questo bianco atipico e non convenzionale frutto di un blend di vitigni autoctoni e non: Albarola, Sauvignon e Malvasia offrono un naso ampio e molto profumato, mentre in bocca ci regalano mineralita' e una buona sapidità… da provare.


 

 

 

BIANCHI DEL LEVANTE LIGURE

(Valpolvecera, Colline di Levanto, Colli di Luni e Cinque Terre)

 

Vermentino dei Colli di Luni - Az. Linero 21,00

Un vino eccezionale per una lingua di terra vocata per la nostra enologia ci troviamo di fronte ad un Vermentino minerale e rotondo, con sentori tipici della nostra macchia mediterranea.

Ideale per accompagnare delicati piatti di pesce.

 

Vermentino dei Colli di Luni - Riserva del Generale - Az. Linero 21,00

Un Vermentino fantastico in uvaggio con una piccola parte di Malvasia per garantire uno spettro aromatico completo. Un naso fine e complesso ci riporta fino alla frutta esotica con sentori di salvia e mineralità nello sfondo.

A completare una grandissima freschezza che garantisce a questo vino una bevuta prolungata e un invito a berne un secondo bicchiere.

Un ottimo lavoro!

 

Terre dei Bay – Az. Agr. Edoardo Primo – 16,00

Potete trovare in questo vino dei Colli di Luni: Trebbiano, Albana, e Vermentino. Ideale per accompagnamento di piatti a base di pesce, carni

 

Bianco “Cian dei Seri” – Az. Agr. I Cerri – 18,00

I ”seri” in termine dialettale rappresentano le querce. I vecchi del luogo erano soliti impiantare i loro vigneti vicino a queste piante che prediligono il sole. Uvaggio di: Vermentino, Albarola e Sauvignon  

 

Bianco “I Piani” – Az. Agr. Cornice – 20,00

Nella zona del Golfo dei Poeti le uve di Albarola e Sauvignon rendono questo vino uno tra i più profumati. Bravo Ivano! Alla Liguria regaliamo così anche un po’ di produzione di quei vini aromatici preferiti dal gentil sesso

 

Giuncàro – Igt del Golfo dei Poeti – Az. Agr. Santa Caterina – 21,00

Vino prodotto dal recupero di uve Tocai e Sauvignon bianco, di eccellente qualità da terreni che hanno sempre ospitato la vite e gli ulivi in promiscuità

 

Vermentino Colli di Luni –  Az. Agr. Ottaviano Lambruschi –  28.00

Un grandissimo vino di questa zona, “Costa Marina” un appezzamento con un’ottima esposizione e una grandissima influenza del mare da uno dei maestri del Vermentino, il capostipite dei nuovi produttori.

 

Bonazzolae –  Az. Agr. Ca' du Ferra' –  18.00

Finalmente un vino biologico fatto a regola d'arte sulle colline di Levanto.

La passione della famiglia Zoppi per l'enologia ci regala questo vino eccezionale dai profumi che tanto ci ricordano le nostre coste, macchia mediterranea in primis per poi portarci verso lo iodato e quella sapidità che tanto ricordano i venti che arrivano dal mare.

Bravo Davide!

 

Cinque Terre – Az. Agr. Sassarini – 22,00

Prodotto in piccole quantità solo da questo angolo di paradiso con uve baciate dal sole, aiutate dal salmastro a conferire unicità assoluta ad un vino nato dalla passione dei nostri avi.

 

Cinque Terre – La Torre di Albana – Az. Agr. La Torre – 26,00

Maria e Federico si sono avvalsi della grande esperienza di Walter de Battè per regalarci un autentico vino delle Cinque Terre. Le uve vendemmiate, a buona maturazione, hanno subito la macerazione fermentativa ed il vino si è affinato “sur lie” in vasche di acciaio inox. L’imbottigliamento è avvenuto senza chiarifica né filtrazione

 

 

 

 


BIANCHI DELLA RIVIERA LIGURE DI PONENTE

 

A Matetta  – Az. Agr. Durin – 20,00

Dai grappoli più belli di Pigato e Vermentino, vendemmia tardiva e passaggio in barrique, vino molto sapido e persistente

 

Gran Messé (Mataossu) – Az. Agr. Ruffino di Varigotti – 21,00

Vinificato come i grandi Chablis francesi, direttamente nella barrique e un grande invecchiamento, un vino per molti versi sorprendente, abbiamo raccolto la sua sfida… “eppur (qualcosa) si move”

 

Spigau (Uve Pigato) – Az. Agr. Rocca del Gatto – 20,00

La filosofia del De Andreis ha voluto che si vinificasse l’uva Pigato come una volta, vale a dire come se si trattasse di un vino rosso… il risultato giudicatelo voi

 

Campolou (Uve Pigato) – Az. Agr. Berry and Berry – 22,00

Un vento nuovo nel panorama ligure dei vini andando indietro a riscoprire tradizioni antiche, ma affinate nei tempi odierni… grandioso vino con tutti i profumi regalati da queste splendide uve

 

Pigato “Ca da Rena” – Az. Agr. Ruffino – 18,00

Paolo recupera vigneti abbandonati, ne impianta di nuovi, recupera vitigni pressoché

 estinti con passione e questo è uno dei suoi vini

 

Pigato “Maixei” – Az. Agr. Riviera dei Fiori – 18,00

Dalla zona di Dolceacqua un vino che a dispetto della bassa resa risulta generoso nel corpo con note di mandorla

 

Pigato delle Colline Savonesi – Az. Agr. Casanova – 18,00

Profumo intenso che ricorda il fieno appena tagliato, accompagna ottimamente i piatti semplici della cucina ligure

 

Pigato della Riviera Ligure di Ponente – Az. Agr. Nirasca – 18,00

Anche qua abbiamo oramai un’azienda affermata che ci propone un gran prodotto,

un Pigato classico nella sua nota amarognola

 

Pigato di Albenga – Az. Agr. Durin  – 18,00

Nella culla del Pigato un vino intenso nei profumi e discretamente sapido

    

Pigato di Albenga Cascina Féipu –  Azienda Agr. Massaretti – 19,00 

Un nome oramai affermato ci regala questo vino fruttato e sapido al tempo stesso, con 

una struttura, a tutto pasto

 

Pigato – Azienda Agricola La Ginestraia  – 22,00 

Un produttore che ha saputo proporsi ed imporsi grazie ad un’interpretazione professionale a trecentosessanta gradi. Un Pigato classico nei profumi, con sentore di mandorla, ma di gran corpo: un vino che in Liguria quasi non ti aspetti

 

Pigato – Azienda Agricola Terre Bianche – 28,00

Un’ azienda affermatissima ci regala questo vino molto profumato: pesca, albicocca e miele d'acacia i sentori principali.

In bocca si presenta secco e dal finale amarognolo.

 

Pigato “Via Maestra” – Azienda Agricola La Ginestraia  – 28,00 

L’uva Pigato viene qui vinificata con una lunga permanenza sulle bucce, come si faceva una volta, favorendo l’azione dei lieviti autoctoni, cosa che funziona bene solo se si parte da un grande raccolto come in questo caso

 

Pigato il Canneto – Cascina Praiè – 19,00

Nelle vicinanze di Andora i nuovi vigneti di Massimo Viglietti prendono tutto il sole ed il riverbero del mare, un vino fresco e di pronta beva

 

Vermentino “ Isasco” – Az. Agr. Ruffino – 18,00

Paolo è un lavoratore instancabile e i suoi vini rispecchiano la schiettezza della sua persona, qui abbiamo un Vermentino classico, ottimo all’olfatto e al gusto: un vino equilibrato

 

Vermentino – Az. Agr. Durin – 18,00

Viene prodotto con uve del comune di Ortovero, i profumi sono di frutta fresca la struttura è buona, un vino da tutto pasto

 

Vermentino - Az. Agr. Cascina Nirasca – 18,00

Spiccata sapidità e freschezza per questo bel Vermentino dell’imperiese, un grande lavoro per un piccolo appezzamento, appena 3.5 ettari per tre tipologie di vitigni.

 

Vermentino – Az. Agr. La Ginestraia – 22,00

Un Vermentino dal profumo erbaceo, ma di spessore, regalatogli da un enologo piemontese, terra di grandi rossi e bianchi importanti

 

Vermentino “Colla Micheri” – Az. Agr. Cascine Praié – 19,00

Fresco e sapido, con note olfattive di agrumi e erbe aromatiche, morbido, ma persistente con retrogusto di mandorle amare


 

 

 

 

 

 

 

VINI FRIZZANTI E SPUMANTI DI LIGURIA

 

 

Bolle - Pinot-Chardonnay metodo Charmat – Vinaccieri Ballerini – 17,00

Un gradevole spumante bianco, l’uvaggio è una selezione di uve Pinot e Chardonnay scelto dagli esperti Vinaccieri Daniele e Andrea.

Frizzante delle Colline del Genovesato – Az. Agr Pino Gino – 17,00

Un gradevole bianco, leggermente frizzante, a tutto pasto

Mataossu Brut – Az. Agr. Ruffino – 18,00

E questa è quella spumantizzata, che per qualche anno ha potuto fregiarsi del titolo

di unico spumante ligure…

Metodo classico Canei – Az. Agr. Durin – 24,00

L’ultimo nuovo prodotto delle cantine Durin, un gradevole metodo classico, a tutto pasto, un’autentica novità nel panorama ligure

Abissi  metodo classico Rosè – Az. Agr. Bisson – 50,00

Esclusivo metodo classico realizzato con uve Ciliegiolo e Granaccia, affinato per 13 mesi negli abissi del mare di Sestri Levante. Trattandosi di un dosaggio zero, si sconsiglia l’abbinamento con qualsiasi dessert

Pettirosso rosè  – Az. Agr. Ruffino – 17,00

Paolo che crede in questo vigneto lo propone in due versioni, questa è quella più tranquilla, molto piacevole e rosata

 

 

 

 

 

 

VINI “FORESTI” BRUT…

 

Anteo Pinot nero – metodo Martinotti – Cantine Anteo – 18,00

Metodo classico Franciacorta – Az. Agr. Villa – 24,00

Cruasé Rosè – Metodo classico cantine Anteo – 24,00

Rossetti e Scrivani “Rosè”  metodo classico – La Costaiola – 24,00

CHAMPAGNE

Ruinart Brut – Reims – 60,00

Ruinart Blanc de Blancs – Reims – 75,00

Ruinart Brut Rosé – 75,00


 

 

 

 

 

 

 

ROSSI DEL GOLFO DEL TIGULLIO

 

Il rosso in Liguria è  considerato un vino di seconda fascia.

Ovviamente noi non la pensiamo così, pensiamo invece che nella “Liguria terra di bianchi”, parlare del rosso, ragionarne e migliorarne l’immagine ed il ruolo sia assolutamente utile e necessario…

Siamo sicuri che tra le scelte di questa carta nostrana ci possa essere un prodotto che si avvicina ai vostri gusti in fatto di vino rosso… sorprendendovi benevolmente, regalandovi così ancora un po’ di magia nascosta della nostra splendida regione.

 

 

UVAE – Vinaccieri Ballerini – 14,00

Il vino rosso per tutto il pasto, onesto e sincero, scelto con attenta selezione da Andrea e Daniele, provetti Vinaccieri

 

Ciliegiolo – Az. Agr. Pino Gino – 18,00

Antonella è riuscita a dare struttura a questo vino della zona di Castiglione, un bel vino, molto equilibrato un grande rosso ligure!

 

Ciliegiolo – Az. Agr. Casa del Diavolo – 19,00

Da questo vitigno piuttosto vigoroso, nasce questo vino che prende il nome, il colore ed il caratteristico aroma della ciliegia

 

Missanto – Az. Agr. Pino Gino – 20,00

Dolcetto e Ciliegiolo messi per sei mesi in botti di rovere che conferiscono a questo vino: corpo, eleganza e profumi

 

Tolceto (Ciliegiolo e Sangiovese) – Az. Agr. la Ricolla – 16,00

L’inserimento del Sangiovese contribuisce e non poco a regalare struttura a questo piacevole vino del nostro entroterra

 

Ciliegiolo – Az. Agr. Bisson – 16,00

Color porpora trasparente e luminoso, profumato, secco e beverino

 

La Granaccia – Soc. Agr. Bisson – 22,00

Vitigno originario del ponente ligure è stato impiantato da questa azienda nella nostra riviera dando ottimi risultati 

 

Il Musaico – Az. Agr. Bisson – 22,00

L’eccellenza del vino con un uvaggio di Dolcetto e Barbera, affinato in botte dopo un diradamento e un’attenzione sopraffina in vigna

 

 

 


ROSSI DEL LEVANTE LIGURE

(Valpolvecera, Colline di Levanto, Colli di Luni e Cinque Terre)

 

Pein  – Az. Agr. Cornice – 22,00 

Ivano De Nevi ne ha fatta un’altra delle sue e ha vinificato assieme Merlot, Ciliegiolo e Sangiovese, riuscendo a prendere il meglio da questi radicati vitigni che si trovano però in una zona poco vocata e per questo bisogna riconoscergliene tutti i meriti

 

Rosso Golfo dei Poeti – Az. Agr. Santa Caterina – 17,00

Merlot 50%, Sangiovese 30%, Canaiolo 10%, altre rosse 10% un uvaggio che regala piacevoli sensazioni

 

Ciliegiolo “Rosa di Maggio” – Az. Agr. Arrigoni – 17,00

Introdotto dalla Spagna nel 1870 questo vino si è subito diffuso nel nostro territorio anche per la sua buona resa, quello di questa cooperativa ha pochi tannini per cui lo serviamo anche fresco per accompagnare piatti a base di pesce

 

Fonte dietro al Sole – Az. Agr. I Cerri – 18,00

Da un blend di Shyraz, Merlot e Ciliegiolo nasce gusto robusto, le cui uve maturano a Carro in Alta Val di Vara.

 

Vermentino nero – Az. Agr. Terenzuola – 20,00

Vitigno raro per la difficoltà che si incontra nel portare a vinificazione le uve che produce, ma che regala grandi emozioni

 

Rosso dei Colli di Luni “del Fornello” Riserva – Nanni Barbero – 24,00

Il Veronelli lo decantava qua da Nanni tra una canzone di Brassens ed il panorama incantevole della zona di Fravizzola, vino rosso importante, rotondo… immenso!

 

“La Merla della Miniera” – Az. Agr. Terenzuola – 22,00

La leggenda vuole che gli uccellini che venivano chiamati merli, non erano merli, lo diventavano perché andavano a beccare gli acini di questo vigneto nei pressi di una miniera colorandosi di nero, da lì il nome “Merla” per indicare le uve di Colorino Nero che unite a quelle del Canaiolo ci regalano un vino robusto con sentori di frutti di bosco e dalla grande eleganza, bravo Ivan!

 

Terranova – Vinaccieri Ballerini –Az. Agr. A.Bruzzone – 24,00

Un vino rosso atipico impreziosito dall’innesto di Granaccia passita che gli dona corpo ed eleganza, in un uvaggio che comprende inoltre Merlot, Sirah e Sangiovese: come un piccolo Amarone di Liguria…

 

 

 

 


ROSSI E ROSATI DELLA RIVIERA LIGURE DI PONENTE

 

 

Rossese di Dolceacqua – Az. Agr. Altavia – 20,00

Nella zona maggiormente votata alla produzione di questo vino, Altavia è stato uno dei primi a renderlo corposo, bello come il paese in cui nasce

 

Rossese  Cascina Féipu – Az. Agr. Massaretti – 20,00

Accompagna piatti ricchi, i profumi sono di frutti di sottobosco, il gusto è caldo ed avvolgente

 

Rossese– Az. Agr. La Ginestraia – 22,00

Capire ed interpretare il territorio, l’ambiente ed il vitigno è la base per ottenere vini eccellenti, riconoscibili e con personalità. Il vino deve essere espressione della terra e delle persone che per essa lavorano, questa è la filosofia dell’azienda racchiusa nel loro vino… si sente tutta!

 

Rossese di Dolceacqua – Az. Agr. Terre Bianche – 22,00

La terra argillosa di Dolceacqua e la sua esposizione in una zona già avvantaggiata dalla mitezza del clima e dalla presenza del mare, consentono di ottenere un prodotto di qualità

 

Rossese di Dolceacqua “Bricco Arcagna”– Az. Agr. Terre Bianche – 28,00

L'Azienda nacque nel 1870 quando Tommaso Rondelli decise di impiantare i primi vigneti di Rossese, questa è la loro riserva prodotta con uve leggermente surmaturate e successivamente affinata in piccole botti di rovere

 

Rossese rosato – Az. Agr. Maixei – 20,00

Il Rossese ha delle uve che vinificate in rosso tendono naturalmente un po’ al chiaro, in questo caso la vinificazione è fatta in rosato per accompagnare anche piatti a base di pesce piuttosto delicati

 

“Lappazücche” Rosato (Uve Barbarossa) – Az. Agr. Berry and Berry – 20,00

Un rosato naturale da uve Barbarossa, una freschezza che ben si accosta a qualsiasi piatto della nostra cucina. Alex Berriolo farà parlare di sé, è un autentico vate dell’enologia ligure

 

Sirah Blend – Az. Agr. Altavia – 18,00

Edizione limitata, 3 anni di affinamento in bottiglia che gli donano un grande equilibrio tannico, un colore granato profondo e profumo di sottobosco con note di ribes e spezie


Granaccia – Az. Agr. Durin – 18,00

Un attento lavoro di valorizzazione dei vecchi vitigni autoctoni della nostra terra. La resa di campagna è bassa e la produzione di bottiglie limitata ma le caratteristiche organolettiche lo denotano come un vino importante che merita di essere maggiormente valorizzato.

Vino rosso asciutto dall'aspetto limpido e dal colore granato intenso. All'olfatto si presenta intenso e persistente, ampio, fine, con sentori di piccoli frutti boschivi: vi si coglie mirtillo nero, mora, melagrana e lampone. Al sapore è secco, abbastanza fresco e sapido, giustamente tannico, caldo, di buon corpo, continuo. Retrogusto fruttato con lieve boisè. Armonico e di grande personalità.

Granaccia “Bergalletta” – Az. Agr. Casanova – 20,00

Nel Ponente questo vitigno sta avendo un notevole successo contribuendo ad allargare l’offerta sul territorio in materia da soddisfare tutti i gusti. Ci troviamo davanti ad un grande vino importante che smentisce ancora una volta l’idea che in Liguria non ci siano rossi di qualità

 

Alicante – Az. Agr. Durin – 20,00

Da una variante della Granaccia questo vino armonioso, che ha profumi di rosa e marasca, viene affinato in barrique

 

Ardesia – Az. Agr. Cascina Praié – 24,00

Granaccia e Petit Bordeaux per un vino assoluto, spesso e di grande personalità, non sembra affatto un vino ligure, viene affinato in rovere, Massimo ci hai stupiti!

 

Ros’è (Barbarossa, Granaccia, Mourvedre) – Az. Agr. Cascina Praiè – 18,00

Un altro uvaggio del poliedrico Massimo destinato a sorprendere dopo un leggero periodo di affinamento in bottiglia, di buona beva, ma con una struttura inaspettata

pur essendo un rosato ha le caratteristiche di un rosso

 

Le Argille (Syrah, Merlot, Ciliegiolo) – Az. Agr. La Carreccia – 21,00

Un fantastico uvaggio rosso con taglio a freddo vinificato in rosato. Un altro bel colpo per questa azienda “agrituristica”

 

Ormeasco superiore – Az. Agr. Nirasca –18,00

Un’uva autoctona derivante da un’antica varietà di Dolcetto. Probabilmente si deve la sua introduzione per merito dei saraceni intorno all’anno mille nelle zone intorno a Ormea, piccolo borgo delle alpi liguri, da cui prese il nome.

Da vita a un vino dal colore rubino intenso, dai profumi intriganti di frutta rossa e di spezie con una bella struttura e un bel corpo

 

 

 

 


 

VINI DOLCI DI LIGURIA

 

 

Moscato di Castiglione Chiavarese – Az. Agr. Pino Gino – 16,00

C’è una leggenda che dice che una famiglia di nobili piemontesi che aveva una tenuta nella zona di Castiglione si portò la manovalanza dal Piemonte e che qui introdusse il dolce vitigno, ma la realtà è ancora meglio: infatti furono i monaci Benedettini nel XVI secolo che impiantarono queste vigne, che in questo contesto climatico regalano un vino molto fruttato e dai caratteristici profumi

 

Navigato «Alea» - Azienda Agricola La Mola – 25,00

Memori di quel vino dolce e sinuoso che si usava normalmente nelle occasioni buone si è portata anche una bella botticella di Aleatico dell’Elba, passito ottenuto proprio dall’omonimo vitigno autoctono, il vino per le ricorrenze importanti

 

Sciacchetrà – Cinque Terre ½ bott. – Az. Agr. Sassarini – 40,00

Giosuè Carducci lo descrisse come l'essenza di tutte le ebbrezze dionisiche, Giovanni Pascoli ne richiese l'invio di poche bottiglie "in nome della letteratura italiana" Gabriele D'annunzio lo descrisse come "profondamente sensuale".

Prima di loro ne parlarono Plinio, Boccaccio, Petrarca...

E’ un vino passito che racconta una storia lontana, la stessa origine del suo  nome deriva probabilmente da "shekar", un termine semitico molto antico indicante delle bevande fermentate o forse dal dialetto ligure e più precisamente dalle parole sciac (schiacciare l’uva) e tra (togliere le vinacce durante la fermentazione) non ci sono documentazioni certe in merito.

Sulle circostanze che portarono alla nascita del soave nettare ambrato si può solo citare una leggenda. Pare che in un remoto passato (sicuramente precedente all'epoca romana) le popolazioni delle Cinque Terre fossero divise da odi profondi ed eternamente in lotta fra loro. Un saggio eremita, chiamato a espletare l'ultimo tentativo di pacificazione, chiese che i rappresentanti delle fazioni in lotta gli portassero qualche grappolo d'uva, di quelli raccolti nei vigneti del territorio di provenienza. Qualche tempo dopo, il saggio offrì loro una coppa del vino prodotto miscelando le uve fornite. La sorpresa e l'ammirazione per quel nettare, scaturito dall'unione delle risorse dei cinque borghi, fu tale da garantire pace e concordia perenne a quelle contrade.

Il suo successo non deriva solo dalla sua storia affascinante ma dalle sue indubbie qualità che nascono in una terra dove ogni acino costa fatica

 

 

 

 

 

 

I prezzi sono espressi in euro

 

 

 

 

 

 

Copyright 2010   Cantina Del Polpo -  Ristorante, enoteca, rhumeria - Piazza Cavour 2 - Sestri Levante

tel. 0185 485296

 partita iva 01064520990

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCRIVICI!